Quando sono di ritorno da lezione, nel breve tragitto che separa casa mia qua a Bologna dalla facoltà, sono solito ascoltare della musica con le cuffie. Delle poche canzoni che mi sono rimaste nel cellulare, alcune sono finite nel dimenticatoio: che siano singoli poco coinvolgenti o provengano da qualche album di cui preferisci altre tracce, solo il Dio dello Shuffle riesce a riesumarle dallo stato di canzoni fantasma.

Oggi mi è capitato di riascoltare "Escape" di Rupert Holmes, anche conosciuta come "The Piña Colada Song", singolo del '79 contenuto nell'album "Partners in Crimes": facendo parte della colonna sonora di Guardiani della Galassia, il leggendario "Awesome Mix Vol.1", è il classico esempio di canzone che ascolto una volta per poi bollarla come "skippabile". In realtà il motivetto non è niente male, ma quello che mi ha colpito è stato il testo, visto che prima d'ora non mi ero mai fermato ad ascoltarne le parole: parla di un'uomo che, stufo della propria ragazza, si lascia coinvolgere da un'annuncio sul giornale. L'annuncio in questione, il quale è anche il ritornello della canzone, recita:
"If you like Pina Coladas, and getting caught in the rain
If you're not into yoga, if you have half a brain
If you like making love at midnight, in the dunes of the cape
I'm the love that you've looked for, write to me, and escape"

In pratica si tratta di un elenco di piccoli piaceri della vita che coincidono perfettamente con quelli del protagonista, e questo lo spinge a rispondere all'articolo. Nel finale della canzone il protagonista scopre che la donna dell'annuncio è in realtà la propria compagna, ed in questo modo scopre lati di lei che non conosceva.
Un plot-twist che, pur non essendo tra i più originali, è riuscito a farmi riflettere: in una relazione capitano momenti di crisi, di dubbio, ed è proprio in questi momenti che si scoprono lati del proprio partner che non si conoscevano. Una canzone, un libro, un film, possono rievocarti il motivo per cui ti sei innamorato di quella ragazza, così capisci che in realtà quella crisi è solo passeggera. Un altro spunto di riflessione può essere il non dover affrontare le crisi da solo: il protagonista non si rende solo conto delle passioni comuni, ma si rende anche conto che la sua stessa compagna stava vivendo quella crisi e forse parlarne avrebbe risolto la situazione. In ogni caso, il lieto fine si sposa perfettamente con i suoni spensierati che la canzone evoca e sono dispiaciuto che sia rimasta in disparte fino ad adesso, nonostante si tratti comunque di una canzone leggera.
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